L’ABC delle vacanze di coppia

State pianificando le prossime vacanze ma non sapete ancora dove andare? Un dilemma che rischia di trasformarsi rapidamente in un incubo e farvi prendere decisioni di cui potreste pentirvi.

Dove vuoi, quando vuoi
Poiché una coppia è composta da due individui con personalità ben distinte, non è raro che lui sogni di conquistare l’Everest e partire all’avventura in campeggio libero, mentre lei non abbia in mente che sole, spiaggia e mojito, che lui pensi solo alla cultura e lei allo shopping, insomma, che non siano esattamente sullo stesso fuso orario…
La trappola da evitare: dire di sì all’altro solo per fargli piacere. Non commettete l’errore di accettare una vacanza in yurta in Mongolia se 1) non sapete che cos’è una yurta e 2) non avete idea di dove stia la Mongolia. Dire di sì alla propria metà per amore è un bel gesto, ma decisamente non ne vale la pena se dovete passare 10 giorni a rimpiangere la decisione. Compromesso, sì; abnegazione, no.
Un’altra trappola da evitare: non spacciatevi per amanti dei musei solo per farvi belli ai suoi occhi: se preferite andare a far baldoria a Ibiza, questo è il momento giusto per dirlo.

Un po’ per uno
A questo punto avrete capito entrambi che in fatto di viaggi avete idee molto diverse, ma non tutto è perduto: alcune destinazioni offrono un’ampia gamma di attività che faranno felici entrambi. Così mentre lui andrà a correre, lei potrà concentrarsi sulla tintarella, e mentre lei visita il decimo museo, lui potrà iscriversi a un torneo di poker. Triste? Per niente. Dedicarsi ognuno alle proprie passioni permette di sfruttare appieno le vacanze per ricaricare le batterie e ripartire di slancio. Non è forse questo il loro scopo?
Non stare appiccicati 24 ore su 24 da una parte eviterà i battibecchi e dall’altra vi regalerà esperienze interessanti da raccontarvi a fine giornata. Abbiate però l’accortezza di ritagliarvi dei momenti insieme, altrimenti perché partire in coppia? Concedetevi delle cene romantiche a lume di candela, serate di coccole nella vostra camera d’albergo, un bel massaggio a due, tutte attività che vi metteranno sicuramente d’accordo…

Un po’ tu per me, un po’ io per te
E poiché la coppia si fonda anche sul compromesso e lo scambio, sforzatevi di accompagnare la vostra metà almeno una volta in una delle sue attività. Date prova di buona volontà e interessatevi a ciò che interessa alla vostra dolce metà, cercate di comprendere la sua passione. Consacrare una o due ore alla visita di un museo o a bere cocktail sulla spiaggia non sarà certo la fine del mondo… Perché se è importante che ognuno abbia del tempo per sé, è ugualmente fondamentale per una coppia che ciascuno sia pronto a fare delle concessioni all’altro.
In fondo il viaggio non è altro che lo specchio di ciò che la vita a due è nella quotidianità: una convivenza che non può avere successo se non con l’impegno e la disponibilità a scendere a compromessi da parte di entrambi. Il tutto senza che uno dei due soccomba alla personalità dell’altro. Il trucco? Saper dosare sapientemente individualità e condivisione.