Manuale pratico dell’amore al lavoro

Scintilla tra colleghi: infiammarsi o prendere l’estintore? Non scegliamo chi ci seduce, e molto spesso nemmeno chi conquista il nostro cuore.

Scintilla tra colleghi: infiammarsi o prendere l’estintore?

Non scegliamo chi ci seduce, e molto spesso nemmeno chi conquista il nostro cuore. E dato che noi adulti abbiamo la pessima abitudine di passare un terzo della nostra vita a lavorare (ebbene sì…), è naturale, o quanto meno possibile, che il nostro cuore inizi a palpitare per un collega. È un dramma? No. È un problema? Potrebbe. Piccola panoramica di ciò che bisogna considerare quando ci si trova a decidere se una relazione sentimen-professionale è una buona idea o meno.

Mix personale e professionale: un cocktail esplosivo
Gestire una relazione sul luogo di lavoro può rivelarsi particolarmente laborioso.

  • Innanzitutto c’è la questione delle decisioni: se uno è responsabile dell’altro, questo può rappresentare un problema. Immaginate di dovergli/le dire che il suo lavoro non è all’altezza o, peggio ancora, di doverlo/a licenziare.
  • Occorre poi tener conto degli altri, delle gelosie e dei sospetti di chi vi circonda. Se avete una relazione sarà difficile tenerlo nascosto, e quando tutti al lavoro lo sapranno, la vostra condotta, le vostre decisioni e le vostre reazioni saranno costantemente oggetto di scrutinio.
  • C’è anche la presenza dell’altro, che bisogna “sopportare” 24 ore su 24: non tutte le coppie possono sopravvivere a questo genere di sfida.
  • Per non parlare dei litigi di coppia, dell’indomani delle scenate: come lavorare insieme il giorno dopo? E poi, ancora, se la relazione dovesse finire sarà difficile voltare pagina, dovrete scegliere tra vederlo/a tutti i giorni e cambiare lavoro. Per niente facile…

Una relazione al lavoro: un po’ di pepe nel vostro quotidiano
L’amore sul luogo di lavoro può mettere un po’ di sale in un piatto altrimenti sciapo, o un po’ di dolcezza in un tran-tran troppo amaro.

  • I primi tempi ci sarà il piacere di infrangere un tabù, il brivido del segreto, il gioco di sguardi…
  • Senza trattenersi troppo con il pretesto che non bisogna mischiare vita privata e professionale, seguire il proprio cuore, vivere il presente e concedersi di essere felici. E poi, non capita spesso di trovare la persona giusta…
  • Quello che rappresenta una sfida può rappresentare anche una chance. Passerete molto tempo insieme, senza dover aspettare di rientrare a casa la sera, carichi di tutta la stanchezza della giornata.
  • Se la relazione va bene, la cosa diventa funzionale: car sharing, pasti condivisi. E poi avere un alleato in ufficio è sempre positivo: un po’ di mutuo soccorso nello spietato mondo degli affari di certo non nuoce.

Come decidere?
Questo tipo di decisione non è mai semplice. Se prevedete una storia senza futuro, le conseguenze dell’incontro amore-lavoro saranno minime. Ma forse il gioco non vale la candela. In compenso, se pensate di essere fatti l’uno per l’altra, le implicazioni sono notevoli… Assicuratevi solo di non buttarvi in questo genere di avventura senza aver prima valutato attentamente i pro e i contro.