Alice e Manolo

1.Perché ha iniziato a usare Meetic?

LUI: Ero in Iraq per lavoro e un amico mi ha iscritto e spiegato come funzionava, consigliandomi di usarlo. Un po’ per curiosità, un po’ per rimanere in contatto con l’Italia ho iniziato a contattare qualche ragazza.

LEI: Ero incuriosita dall’idea di conoscere persone nuove, potendo fare anche una selezione basata sulla lettura dei profili. Lavoro spesso con internet e la sera o mi annoiavo a casa o uscivo con persone che non erano particolarmente interessanti.

2.Chi tra voi due ha fatto il primo passo

LUI: Lei!

LEI: Divertente…l’abbiamo fatto insieme. Lui ha visto il mio profilo e ha mandato una “sbandata” di cui non mi ero accorta. Io a mia volta curiosavo e ho visto per caso il suo profilo e gli ho mandato una “sbandata”…poi lui mi ha scritto una mail in cui diceva “Finalmente!” e io-che non sapevo nulla- mi sono chiesta “e de che?”
Ed ecco qui…l’ho tenuta. Cmq in effetti sono sempre le donne che decidono.
 

3.Quali sono gli elementi del profilo che hanno suscitato il vostro reciproco interesse?

LUI: Il sorriso, la foto, poi ci siamo sentiti per telefono.

LEI: al primo sguardo la foto…era bellissimo! Anche questo l’ho conservato. Poi gli interessi…erano identici ai miei.

4. Avete usato la chat, la mail o qualcuno di voi ha sbandato per l’altro?

LUI: tutti e tre

LEI: nell’ordine tutti e tre, ma prima sbandata, poi mail e infine chat.

5. Quando è iniziata la storia?

LUI: quando sono tornato e ci siamo incontrati, subito il giorno dopo il rientro.

LEI: per telefono subito dopo e per i successivi 3 mesi in modo platonico… poi appena è rientrato è partita anche su un piano “tridimensionale”.

6.Quanto tempo è passato dal primo incontro in Meetic al vostro primo appuntamento?

LUI: 2 mesi e mezzo

LEI: circa 3 mesi

7. Quali sono i vostri programmi per i mesi a venire?

LUI: beh già conviviamo, poi pensiamo di sposarci fra un anno.

LEI: partire per un viaggio di “fidanzamento” a San Pietroburgo ed assistere alla costruzione della nostra casa.