1° appuntamento: 10 strategie di avvicinamento

Dieci consigli per sentirsi più vicini in occasione del primo appuntamento.

Virtuale o reale che sia, il primo appuntamento è spesso un momento carico di imbarazzo, di incertezza e spesso di tentativi di “avvicinamento” maldestri. Ecco qualche consiglio per rompere il ghiaccio.

Aprite il vostro cuore
Siete alle prese con i primi scambi su Internet e non sapete di preciso che cosa dire. La buona notizia è che in rete rompere il ghiaccio è più facile: nascosti dietro lo schermo del proprio computer, ci si può aprire all’altro in un rapporto libero dalle contingenze della vita reale (il fisico, la timidezza, il disagio nei confronti del proprio corpo). Approfittatene per creare un rapporto di complicità, parlate liberamente, evitate le banalità, rendete questo scambio un momento d’intimità che vi farà sentire immediatamente più vicini. Insomma, apritegli il vostro cuore e invitatelo a fare altrettanto.

Giocate la carta dello humour
Attenzione, la complicità non consiste solo nel raccontare la propria vita, i propri dubbi, gioie e dolori. Tutto questo rischia di diventare molto presto pesante se non viene sapientemente condito con un po’ di… humour. Oltre a essere un’arma di seduzione di massa, il senso dell’umorismo è fondamentale per instaurare un rapporto duraturo di complicità. E allora, non state a lesinare!

Non evitate il suo sguardo
Una volta terminate le conversazioni virtuali, si inizia a fare sul serio: è giunto il momento di fissare il primo appuntamento. Chiaramente, quanto detto sopra è ancora valido, ma ora entra in gioco anche la componente fisica. Prima mossa strategica di avvicinamento: lo sguardo. Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima: guardandovi, vedrà ciò che siete veramente e non saprà resistervi; al contrario, se evitate il suo sguardo, tra voi verrà inevitabilmente a crearsi un muro.

Cercate il contatto fisico
Seconda mossa: il contatto fisico. Uno sfioramento di gamba, una carezza… Il contatto fisico crea intimità, accentua la sensualità, favorisce la magia. La prossimità fisica è parte integrante dell’avvicinamento fra due persone, e se in occasione del primo appuntamento deve essere discreta, la sua assenza è spesso di pessimo auspicio per il proseguimento della storia.

Assaggiate dal suo piatto
Avvicinarsi è anche… condividere. Non esitate ad assaggiare quello che ha ordinato e a offrire ciò che avete nel piatto, divertitevi a scambiarvi i bicchieri per mescolare i sapori. Questi piccoli momenti metteranno un po’ di pepe nel vostro appuntamento e vi faranno sentire più vicini…

Dessert per due
La complicità nasce da piccoli gesti. Invece di ordinare un dessert a testa (o, peggio, di non ordinarlo affatto, il che accorcia irrimediabilmente la serata e… la relazione), perché non ne prendete uno in due? “Una mousse al cioccolato con due cucchiai, per favore” e… voilà, avete già sviluppato degli automatismi di coppia. Niente di meglio per avvicinarsi.

Macchina per due
Cari maschietti, spetta naturalmente a voi il dovere (e il privilegio) di riaccompagnarla a casa (sperando che lei non abbia avuto la malaugurata idea di venire con la propria auto). Un’altra bella occasione per stare insieme e sentirsi sempre più vicini dopo un appuntamento carico di promesse; l’opportunità di prolungare (ulteriormente) la serata; insomma, una chance da cogliere al volo.

Primo bacio
Quale modo migliore per concludere il vostro processo di avvicinamento che posare le vostre labbra sulle sue a suggello di questo bell’incontro? Dimenticate le vostre paure, i dubbi, i vari “e se non fosse il momento giusto?”, e ascoltate il vostro cuore. Condividere un bacio è un po’ come condividere un segreto: crea un legame.

SMS post-primo appuntamento/primo bacio
Dopo un primo appuntamento e, a maggior ragione, dopo un primo bacio, un SMS è di rigore. Avrà il sapore di una conferma, che dice: non ho nessun rimpianto e attendo con impazienza il seguito di questa serata.

Una telefonata
Ma un SMS non basta, bisogna che sia seguito da una chiamata. Tassativo. “Solo per sentire la tua voce”. Breve ma intensa. Una buonanotte, un grazie, un “sono stato molto bene”, in altre parole, una telefonata per continuare a sentirsi vicini.