Incontri online: tecniche di rilassamento

di Monica Zentellini, psicologa
Per le persone particolarmente ansiose il fatto di avere uno spazio neutro come Internet per attuare i primissimi contatti è di per sé rassicurante, ma al momento di concretizzare l’incontro nella mente di alcuni si configurano le paure più invasive.
C’è chi per temperamento ama la sfida, ma per molti conoscere una persona nuova è una prova ardua.
Esistono tecniche che se costantemente praticate aiutano la nostra mente a divenire più tranquilla e in grado di contenere le emozioni più forti .
Sto parlando delle tecniche di rilassamento più  comuni, che possono essere praticate con semplicità da ciascuno di voi.
Il presupposto per trarre beneficio da queste tecniche è che vengano praticate con costanza, almeno per i primi periodi. Provare a rilassarsi all’occorrenza non sempre può essere di aiuto, soprattutto per coloro che sono molto ansiosi.
L’agitazione che deve scaricarsi  lo fa attraverso il rimuginio, un vortice di pensieri che continuano ad assalire la mente in cerca di un illusorio tentativo di controllare la situazione. Tale atteggiamento induce una tendenza all’ipercontrollo e al perfezionismo, i principali paladini al servizio dell’insicurezza. Tutto questo movimento si traduce anche nel corpo manifestandosi con sintomi come tachicardia, tensioni varie, rigidità e talvolta affanno.
Quindi aiutando la nostra mente a rilassarsi riusciremo anche a trovare beneficio fisico.
Esistono principalmente due modalità per indurre uno stato di rilassamento:
    – rilassamento attraverso l’evocazione di immagini
    – rilassamento a mediazione corporea.

Le immagini sono un mezzo potentissimo che aiuta la mente a rilassarsi in quanto la loro evocazione induce una modificazione a livello neurologico e se sono immagini estremamente positive favoriscono la stimolazione di quella parte del cervello deputata al benessere e alla pace interiore. Prima di tutto cerca un posto tranquillo dove poter stare tranquillo  per un quarto d’ora circa, mettiti in  una posizione comoda, se non puoi stare disteso siediti con la schiena dritta e le braccia appoggiate sulle gambe, la pianta dei piedi ben radicata al suolo.
Fai una serie di respiri più profondi e lenti chiudendo gli occhi, immaginando di portare lo sguardo dentro di te e concentrandoti sul corpo che gradualmente si abbandona sempre di più.
Ad ogni atto respiratorio immagina di buttare fuori le tensioni residue.
Quando ti senti pronto cerca  un’ immagine, può essere un ricordo, un sogno, una cartolina, un panorama, un quadro, un viso di un personaggio reale o di fantasia o addirittura una forma astratta o una sensazione, come per esempio il vento sulla pelle o il rumore delle onde del mare (non ci sono regole) … l’importante è che abbia su di te un impatto piacevole, questa è la tua immagine. Inizia a contemplarla per tutto il tempo che necessiti osservandone i dettagli come la forma il colore, le sensazioni, cercando di trarne il massimo beneficio. Se subentrano pensieri disturbanti non è compromessa la riuscita, cerca di accettare il fatto che siano arrivati, dopodichè riponi nuovamente il pensiero sulla tua immagine. Dopo un ragionevole tempo attua una ripresa lenta con dei piccoli movimenti e riportando l’attenzione dei sensi all’ambiente che ti circonda per 1/2 minuti circa e riprendi le attività della giornata.
Per chi fatica a stare fermo esistono tecniche che implicano piccoli movimenti, sono quelle a mediazione corporea, queste consistono in una serie di contrazione e distensione di alcuni distretti muscolari agiti in maniera lenta e graduale, sia nella contrazione che nel rilascio. Iniziate sempre con una serie di respiri profondi.
L’attenzione si focalizza sull’azione e sulle sensazioni che ne derivano.
Partite dal basso del corpo per poi salire (muscoli dei piedi, gambe, glutei,busto, spalle, braccia, mani, collo e viso). Una contrazione per ogni distretto.
Terminata la serie riprendete sempre con qualche respiro profondo e con movimenti lenti e graduali.
Se vi aiuta potete usare un supporto musicale.
La pratica costante, anche se di breve durata avrà sicuramente un effetto soddisfacente, 6/7 minuti al giorno o a giorni alterni possono già dare dei risultati. Così facendo insegnerete al vostro corpo e alla vostra mente come raggiungere uno stato di rilassamento permettendo un abbassamento della tensione nelle situazioni critiche.